Soluzioni per un alimentazione a basso impatto ambientale in scena al Digital Climathon Mendrisio 2020

La giuria del Digital Climathon Mendrisio 2020
La giuria del Digital Climathon Mendrisio 2020
Francesca Cellina, SUPSI
Francesca Cellina, SUPSI
Pio Weenubst, Ambasciatore, Missione permanente svizzera a Roma (FAO/IFAD/WFP)
Pio Weenubst, Ambasciatore, Missione permanente svizzera a Roma (FAO/IFAD/WFP)
Elisa Filippi, fondatrice di TicInsect, che ha fornito la sua testimonianza in apertura dell'evento
Elisa Filippi, fondatrice di TicInsect, che ha fornito la sua testimonianza in apertura dell'evento

Il Litorale

Trenta partecipanti, dieci esperti, sette squadre e altrettanti progetti, due vincitori: questi i numeri di "Digital Climathon Mendrisio 2020", la 'ventiquattr'ore per il clima' dedicato alle soluzioni innovative per ridurre l'impronta climatica dei nostri sistemi alimentari, che si è svolto online il 13 e 14 novembre 2020. Il primo premio è andato a un progetto incentrato sul riciclaggio dei rifiuti organici e degli alimenti "indesiderati", mentre il secondo premio è stato assegnato a un progetto sull'etichettatura dell'impronta climatica dei prodotti alimentari.

Nello scorso fine settimana, in contemporanea a centocinquanta città nel mondo, ha preso il via il Digital Climathon Mendrisio 2020, la maratona di ventiquattr'ore volta a creare nuove idee con cui affrontare il cambiamento climatico. A Mendrisio l'evento torna per la seconda volta e si è confermato una manifestazione di successo. Nonostante gli iniziali timori per la modalità online, dettata dalle restrizioni anti-Covid, i partecipanti hanno da subito formato le squadre - non era infatti scontato che l’interazione online tra sconosciuti consentisse di creare il giusto collante.

“Il tema scelto quest’anno per il Climathon Mendrisio, clima e alimentazione, ha suscitato parecchio interesse, che è poi sfociato nella presentazione di sette proposte di progetto”, ha affermato Francesca Cellina, ricercatrice SUPSI. Il difficile compito di valutare queste ultime è spettato a una giuria di spicco, che riuniva rappresentanti delle istituzioni (rappresentanza permanente della Svizzera presso le organizzazioni delle Nazioni Unite a Roma, Città di Mendrisio, Dipartimento del territorio), esperti di clima e alimentazione (ACSI, WWF, Centro di Competenze Agroalimentari Ticino, Too Good To Go, ZHAW) ed esperti di innovazione (Fondazione Agire). 

Due le idee premiate, che si sono aggiudicate contributi finanziari importanti per poter iniziare a lavorare alla loro realizzazione. Il progetto Atelier di trasformazione alimentare - il recupero degli indesiderati, volto a creare opportunità di utilizzo degli alimenti invenduti o non accettati dalla grande distribuzione perché non rispettano canoni e dimensioni ritenuti standard, ha ricevuto un contributo di 5'000 franchi, offerti dal Dipartimento del territorio del Cantone. Il progetto Impact Label, che ha proposto di creare e sperimentare processi di etichettatura degli alimenti in base alle emissioni di gas serra durante il loro ciclo di vita, ha ottenuto un contributo di 3'000 franchi, offerto dall’Ente Regionale di Sviluppo del Mendrisiotto.

Digital Climathon Mendrisio 2020 è stato organizzato da SUPSI (DACD-ISAAC), Impact Hub Ticino e Città di Mendrisio, con il supporto - tra molti altri - dell'USI (Il Litorale e CP Start-up), Cenpro e Franklin University Switzerland.

Per maggiori informazioni >> https://climathon.climate-kic.org/europe/switzerland/mendrisio/?lang=it

Il comunicato ufficiale della Città di Mendrisio è disponibile online, al link indicato a margine, oppure in allegato.

La premiazione dei due progetti vincitori