Un futuro digitale per l'agricoltura

Il fondatore e CEO di xFarm, Matteo Vanotti (a sin.) riceve il Grand Prix Möbius Suisse 2020
Il fondatore e CEO di xFarm, Matteo Vanotti (a sin.) riceve il Grand Prix Möbius Suisse 2020

Servizio comunicazione istituzionale

La rivoluzione digitale non è esclusiva del settore secondario e terziario, come si è visto lo scorso 17 ottobre a Lugano, dove è andata in scena l'innovazione svizzera di qualità per il presente e il futuro digitale dell'agricoltura. Oltre al Grand Prix Möbius di quest'anno vinto da xFarm, creatrice di una piattaforma SaaS per il settore agricolo, tutti e quattro i finalisti sono saliti sul palco mostrando le loro ultime soluzioni digitali per aiutare gli agricoltori ad essere più efficienti e meno vulnerabili.

"Favorisce la modernizzazione dell’impresa agricola, sfruttando l’innovazione tecnologica, creando una filiera moderna nell’interesse sia aziendale che generale" - recita la motivazione del Grand Prix Möbius 2020 assegnato a xFarm, in occasione della cerimonia tutta online svoltasi a Lugano il 17 ottobre.

xFarm nasce da un'idea di Matteo Vanotti - agricoltore laureato in ingegneria all'ETHZ - che ha abbracciato l'IoT (Internet of Things) e altre moderne tecnologie digitali per sviluppare una piattaforma mobile SaaS (Software as a Service) adatta agli agricoltori, per aiutarli in ogni tipo di attività, come la visualizzazione di appezzamenti di terreno con sistemi satellitari abbinati a catasti e sensori IoT, o l'analisi dettagliata per digitalizzare l'intera filiera - per consentire il concetto "dalla fattoria alla forchetta". Oggi xFarm gestisce oltre 20.000 agricoltori e collabora con prestigiose aziende alimentari e produttori di macchinari internazionali.

La Fondazione Möbius Lugano riflette sulle opportunità e sui rischi legati alla società digitale. Da 24 anni promuove iniziative per discutere e sviluppare i temi importanti della cultura digitale nelle sue molteplici forme, che affrontano temi di grande importanza per l'evoluzione sociale. Quest'anno l'attenzione di Möbius si è concentrata sulla trasformazione digitale che si sta verificando nel settore agroalimentare, dove soprattutto gli agricoltori cercano soluzioni per migliorare la loro attività e rispondere al bisogno emergente delle persone di riaccendere la propria attività con la natura, sulla scia della pandemia.

Menzione speciale è stata data agli altri tre finalisti. Dolphin Engineering, già incubata presso il CP Start-up USI, è stata acclamata per il suo sistema di supporto alle decisioni PreDeVine basato su reti di sensori wireless e stazioni meteorologiche in grado di monitorare le condizioni microclimatiche del vigneto al fine di prevedere, attraverso algoritmi autoadattabili, lo sviluppo di malattie della vite e parassiti.

EnvEve, fondata nel 2008 e precedentemente incubata presso il CP Start-up USI, è specializzata nella gestione del rischio ambientale e nel supporto alle decisioni in ambito forestale e agricolo. Möbius lo ha menzionato per Agronomeet, un sistema ideato per sostenere le piccole imprese facilitando l'accesso al microcredito e all'agroassicurazione attraverso la tecnologia.

Infine, Sarmap è stata riconosciuta per il suo sistema Remote Sensing for Information and Insurance for Crops in Emerging Economies (RIICE, sistema di tele-rilevamento per l'informazione e l'assicurazione delle colture nelle economie emergenti). Sarmap, fondata nel 1998, sviluppa e fornisce soluzioni innovative e personalizzate per l'osservazione della terra utilizzate in campi come la topografia e lo spostamento del terreno.