Quando una startup approda all'USI e sbarca negli USA

Vista di Lower Manhattan, New York City, con al centro il One World Trade Center (foto: Joe Mabel, da Wikipedia)
Vista di Lower Manhattan, New York City, con al centro il One World Trade Center (foto: Joe Mabel, da Wikipedia)

Servizio comunicazione istituzionale

Lo scorso 21 ottobre è stato siglato, presso il Tecnopolo Ticino a Manno, un importante contratto commerciale fra la startup ticinese DAC System di Manno, che ha sviluppato un sistema unico al mondo per il controllo delle torri di trasmissione radio-tv, e l’azienda statunitense Dielectric, leader nella produzione di antenne radio-televisive facente capo al gruppo Sinclair Broadcast, il secondo operatore negli USA per numero di emittenti tv. Questo importante traguardo è stato raggiunto dopo un percorso iniziato nel 2013 presso il Centro Promozione Start-up dell’USI.

L’accordo firmato a Manno, alla presenza anche dell’Ambasciatore USA in Svizzera Edward McMullen, prevede per l’intero mercato Nord Americano un contratto di partnership tecnologica e di distribuzione esclusiva del sistema di controllo RFHAKWEYE brevettato da DAC System, che si basa sulla stessa tecnologia utilizzata negli acceleratori di particelle nucleari. Il sistema, unico al mondo, è in grado di rilevare in tempo reale lo stato della qualità del segnale delle grosse torri – alte anche oltre 500 metri – per poi poterne prevenire guasti che spesso risultano catastrofici, causando costi enormi e rischi alla sicurezza.

Nata dall’idea di Pietro Casati, la startup ticinese viene ammessa nell’incubatore del CP Start-up dell’USI nel 2013. Gli sviluppi sono rapidi: nel 2014, DAC System si piazza seconda nella finale della StartCup Ticino. Nel 2015, grazie anche al sostegno iniziale del CP Start-up, la società di Casati partecipa ad alcuni programmi KTI/CTI (ora Innosuisse), ottenendo il “CTI Label” (il marchio di qualità dell’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione). Sempre nel 2015, DAC System entra nel Tecnopolo Ticino, a Manno. Negli anni a seguire, Casati riesce a ottenere alcuni finanziamenti importanti, tra i quali un contributo cantonale a fondo perso (grazie alla Legge sull’innovazione) e, nel 2019, un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di franchi al quale ha compartecipato anche TiVenture.

In questi anni, Casati ha potuto beneficiare di collaborazioni importanti che lo hanno aiutato molto nel suo percorso di crescita aziendale. Nel 2014, ancora come startup incubata all’USI, Casati collabora con Rai Way (la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo Rai) per un’installazione-pilota sul territorio italiano. Nel 2016, viene siglato un accordo di collaborazione per lo sviluppo tecnologico con la società Kathrein AG, produttrice tedesca di antenne e tecnologia satellitare (oggi nel gruppo Ericsson, il colosso tecnologico europeo). Nel 2017, DAC System sbarca negli Stati Uniti, con una prima installazione del sistema sulla torre WGME (canale televisivo) a Raymond, nel Maine. Ma il ‘colpo grosso’ avviene l’anno successivo, nel 2018, con l’installazione del sistema DAC sul One World Trade Center (conosciuto anche come Freedom Tower), uno degli edifici più alti del mondo, un'infrastruttura che serve 12 milioni di persone a New York e nella regione circostante con segnali televisivi per molti canali tra cui Fox, CBS e NBC. A questa sono seguite installazioni su alcune grosse torri di trasmissione a San Francisco e a Chicago, così come in altri Paesi del mondo in città importanti come Toronto, Berlino, Milano, Shenzen, Manila e Londra.