#startuppers, L'acqua diventa più democratica con Daxtro

Startup che aiuta startup: per testare il nuovo prodotto, Jaime (a destra) si è appoggiato a OpenLab, di Nik Stocker (a sinistra)
Startup che aiuta startup: per testare il nuovo prodotto, Jaime (a destra) si è appoggiato a OpenLab, di Nik Stocker (a sinistra)
Jaime e Nik nell'officina per biciclette di OpenLab
Jaime e Nik nell'officina per biciclette di OpenLab

Il Litorale

La webseries #startuppers continua con la seconda storia dedicata alla startup ticinese Daxtro, che ha sviluppato un innovativo sistema per eliminare il calcare e la ruggine dalle tubazioni nelle case e che ora è pronta per la fase di ‘scale-up’, ovvero per fare il salto di qualità verso una produzione industriale su larga scala. 

Daxtro Swiss Sagl è la società creata da Jaime Agramontt Diaz, giovane ingegnere industriale di nazionalità boliviana e svizzera e da 14 anni in Ticino. Jaime ha sviluppato un apparecchio tecnologico grande come un pacchetto di sigarette che, in modalità “plug & play”, ovvero di pronta installazione e funzionamento, consente ai proprietari di immobili di individuare la presenza di calcare, ruggine o altri detriti nelle tubazioni di casa. Un'idea di prodotto democratica, pura ed economicamente accessibile. Jaime sta ora valutando lo sviluppo ulteriore del sistema che consenta, tra le altre cose, di proteggere le condotte casalinghe da batteri e altri agenti nocivi per la salute. 

“Nel mio piano aziendale ho tenuto conto anche del fatto di essere di origine boliviana e del rischio di non essere accettato dai potenziali clienti in Ticino”, afferma Jaime. Dopo un primo contatto con la Fondazione Agire e la successiva richiesta – e ottenimento – di un primo finanziamento dall’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e valli, Jaime si è rivolto al CP Start-up dell’USI in cerca di un supporto per lo sviluppo ulteriore della sua azienda, allo scopo di portarlo su scala industriale. “Il CP Start-up mi ha presentato dei giovani molto validi che mi hanno aiutato con lo sviluppo di una strategia sia economica che comunicativa”, spiega Jaime. “L’esperienza è stata molto positiva, perché Calogero Amato e Giorgia Pati di Match Strategies mi hanno aiutato non solo a elaborare la mia idea di trovare dei nuovi fondi da investire nello sviluppo e produzione del nuovo prodotto, ma hanno anche proposto una soluzione volta a cercare una fusione con un’azienda più grossa che potesse investire direttamente in questo sviluppo. Ho trovato anche molto utile la componente comunicativa della strategia, che suggeriva di investire risorse nella redazione di contenuti da pubblicare nelle riviste specializzate, per ‘parlare’ con il pubblico di riferimento e accrescere così la credibilità del prodotto”, sottolinea Jaime. 

Le cinque puntate di #startuppers dedicata alla storia di Daxtro sono disponibili dai “Quick link” a margine. Per informazioni sulla serie: www.litorale.usi.ch/it/feeds/8914